La mia paura più grande

Ci sono tante cose che mi spaventano nella vita: ci sono paure che abbiamo e che spariscono velocemente, come ad esempio la paura che possiamo provare dopo aver visto un film... Ci sono paure invece che nella nostra testa ci mettono le radici, accompagnandoci per lunghi periodi della nostra vita. Chi mi conosce bene saprà che la paura più grande che ho è il conto che mi riserverà il futuro: la paura di non sapere cosa voglio davvero per me stessa, di non riuscire ad ottenere un lavoro appagante e che mi ripaghi giustamente, la paura di fallire, guardarmi indietro e non essere contenta di quello che ho ottenuto. Adesso che la mia vita è ad un punto incerto, più che mai queste paure si fanno sentire, martellando sempre con più potenza e facendomi capire che devo dirlo, perché anche il solo ammettere di avere questa paura e parlarne con qualcuno, può aiutarmi a superarla.
Tra meno di 50 giorni dovrò sostenere l'esame di maturità e ora come ora non riesco a provare né paura né nessun altro tipo di sentimento. Non penso con quanto passerò o le possibili domande che mi faranno. Penso solo a ciò che verrà dopo, al casino che avrò in testa perché dovrò finalmente indirizzarmi verso la strada che mi porterà alla mia vita futura... e vorrei tanto non doverlo fare. Non voglio che la paura che ho mi blocchi dal fare scelte azzardate, perché, nonostante la paura, so che se non le facessi potrei pentirmene presto.
Sono felice di aver trovato nella mia vita un amico, forse il migliore che abbia mai avuto, un compagno, una persona che è esattamente sulla mia stessa linea d'onda, e col quale andrei ovunque, perché semplicemente so che riuscirebbe a convincermi del fatto che, se voglio, posso davvero fare tutto. Auguro a tutti di trovare una persona che vi motivi sempre, che vi guardi negli occhi e vi dica ciò che realmente pensa credendoci davvero. Non è sintomo di debolezza, di fragilità.. semplicemente in due si è sempre più forti, e logicamente più coraggiosi. Vorrei tanto avere una visione un po' meno offuscata del mio futuro e cercare di capire quante più cose possibili, ma ora come ora proprio non ci riesco. Quello che penso in questo momento è che il futuro che voglio purtroppo non è qua, nella mia città.. e nemmeno in Italia. Sono sicura di voler andare via e nonostante sia legatissima alla mia famiglia e provi per loro un amore immenso, questo non mi fermerà dal raggiungere i miei obiettivi.. e loro sarebbero orgogliosi di me per questo.
Sono una persona che ha sempre odiato la monotonia: fare sempre lo stesso lavoro, vivere sempre nello stesso posto.. non sono neanche mai riuscita a tenermi lo stesso ragazzo per più di un anno. Mi annoio in fretta delle cose e cambio la mia idea o le mie preferenze frequentemente. Questo è perché forse non sono fatta per stare sempre nello stesso posto e fare sempre le stesse cose, e nello scriverlo è un po' come se mi stessi facendo un esame di coscienza.
Mi piace questo lato di me e spero che, viaggiando e sperimentando cose nuove, possa davvero capire cosa realmente voglio fare nella mia vita.
- Viola
